"Quello lì"
L’avevo scritto l’altro ieri, testuale: “Ah, dimenticavo. Dubito, come per la Noem, che il prossimo procuratore generale sia migliore della Biondi.” Ne avevo la certezza, poi hanno fugato ogni dubbio.
Forse non vi è chiaro ma “Quello lì” ha nominato al posto di Pam Biondi, come nuovo capo del Dipartimento di Giustizia americano (DOJ) il suo ex avvocato e l’uomo che, da vice dell’Attorney General, quindi da vice di Pam Biondi, si occupò del caso di Ghislaine Maxwell nel 2025, consentendole ogni genere di scappatoia nel caso Epstein. La stessa che fu compagna di Epstein e che nel 2021 è stata dichiarata colpevole di traffico sessuale di minori e di adescamento e gestione delle vittime per Epstein.
“Quello lì” ormai si circonda di gente che lo asseconda.
“Quello lì” ormai non è più in grado di reggere un discorso pubblico. E mi spiace “dar ragione” a Macron (per campanilismo eh!) ma ha detto chiaramente che non risponde alle sue provocazioni e che la guerra non è un talent show.
L’altro ieri in una conferenza, una di quelle in cui parla come i vecchietti al bar quando leggono Cerno e discutono fra loro, ha detto due cose opposte nel giro di 7 minuti. cazzo, 7 minuti eh.
Alle 9:00: “Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non lo vogliamo”
Alle 9:07: “È il cambio di regime che vogliamo. È necessario”.
Macron ha detto: “Quando siamo seri, non diciamo il contrario di quello che abbiamo detto il giorno prima”. Qui parliamo di minuti.
Sono anche arrivate alcune delle cause che hanno condotto alla rimozione del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito americano l’altro ieri. Verosimilmente più testate riportano il fatto che ha chiesto a Pete Hegseth perché stesse bloccando le promozioni di due ufficiali neri e due ufficiali donne che se le erano meritate.
Hegeseth si è rifiutato di rispondere.
Poi lo ha licenziato.
Nove funzionari statunitensi hanno riferito alla NBC News che Hegseth ha bloccato o ritardato le promozioni di oltre una dozzina di ufficiali di alto grado, tra cui donne e neri, appartenenti a tutte e quattro le branche delle forze armate. Hegseth ha ormai licenziato o messo da parte più di una dozzina di generali e ammiragli. Hegset è un ex conduttore televisivo fuori controllo e senza alcuna competenza ma nessuno nel Partito Repubblicano dirà una parola al riguardo perché non vogliono far arrabbiare Trump.
Nel mentre Paula White-Cain, capo dell’ufficio per la fede della Casa Bianca ha detto che Quello lì è come Gesù”: «Presidente, lei è stato stato tradito, arrestato e accusato ingiustamente. Un esempio familiare che il nostro Signore Gesù ci ha mostrato. Lei sarà vittorioso in tutto ciò che farà perché Dio la sta usando».
E niente...
Siamo messi così. Aveva ragione Umberto Eco: oceani di imbecilli hanno cambiato il mondo, in questo caso oltre 70 milioni.
Poi hanno anche il coraggio, con degli algoritmi che manipolano milioni di ignoranti, gestiti da 10 miliardari, di chiamarla democrazia.
Non so perchè, ma mi viene in mente il film “Idiocracy”.





