Pensate...
250 anni.
Pensate.
A differenza nostra gli Stati Uniti hanno 250 anni di storia.
Hanno avuto 46 presidenti.
250 anni di storia.
46 presidenti.
Pensate.
George Washington: rifiutò di essere Re per inventare la democrazia moderna.
Thomas Jefferson: raddoppiò i confini della nazione con un colpo di penna.
Theodore Roosevelt: ha letteralmente spezzato in due un continente col canale di Panama e prese i territori più selvaggi e li traformò in 150 foreste e 5 parchi nazionali e l'altro Roosevelt condusse la seconda guerra mondiale da una sedia a rotelle.
Lincoln prima sconfisse lo schiavismo e Johnson demolì un secolo di segregazione razziale.
Eisenhower sconfisse Hitler e poi, giusto per tenersi occupato, costruì 48.000 miglia di autostrade.
Kennedy guardò la luna, disse «la prenderemo», e in meno di un decennio lo fecero.
Duecentocinquanta anni.
Quarantasei uomini.
Uomini che assaltarono spiagge per la libertà del mondo, che sbagliarono moltissimo ma che comunque erano il riferimento per la libertà. Magari costruita per loro, ma sempre libertà.
Dopo tutto ciò, dopo l'intero peso accumulato della storia americana, il più grande esperimento democratico che il mondo abbia mai visto, ha prodotto questo.
Un pluripregiudicato che mette in difficoltà il mondo con le bugie che produce questo.
Una recensione televisiva.
Nessuna cura per il cancro, per i problemi della terra, nessun miglioramento per il suo popolo e lo sterminio delle risorse altrui per il suo personale profitto. Solo un uomo, alla Casa Bianca, nel 2026, che informa le sue ancelle e i suoi giannizzeri che un conduttore di un talk show non ha talento solo perché gli sta sui coglioni.
Un presentatore TV che non lo adula come tutti gli altri che "mi verranno a baciare il culo" (cit.).
Questo è quello che 250 anni di grandezza americana hanno costruito. E adesso mi preoccupa moltissimo che quello che la grandezza americana ha costruito, potrebbe lanciare una guerra contro Cuba, per distrarre l’attenzione dalla guerra contro l’Iran che ha distratto l’attenzione dalla guerra contro il Venezuela che ha distratto l’attenzione dai file Epstein.
L'America dovrebbe vergognarsi profondamente.
Noi tutti ci dovremmo vergognare profondamente.
La politica del mondo, la giustizia, l’etica, la stessa terra, l’evoluzione dovrebbero tutti vergognarsi per aver creato, in 4 miliardi e mezzo di anni, una razza di imbecilli.
PS: Traduco quello che ha scritto:
«Colbert ha finalmente finito alla CBS. Incredibile che sia durato così a lungo! Nessun talento, nessun ascolto, nessuna vita. Era come un morto vivente. Potresti prendere qualsiasi persona dalla strada e sarebbe meglio di questo stronzo. Grazie a Dio se n'è finalmente andato!»
PS2: A Cuba i registrano blackout fino a 23 ore al giorno, circa un milione di persone è senza acqua, gli ospedali operano a lume di candela e i farmaci sono introvabili. Ma quelli prodotti di 250 anni di storia americana dicono che rappresenta una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti.
PS3: a tutti quelli che vengono a farmi notare lo sterminio dei nativi e della natura scrivo e rispondo che è tutto scritto e personalmente mai rinnegato, non posso d'altronde esprimere ogni volta il riassunto di tutti i post. Qui parlo di leadership e di democrazia, di quella libertà ricevuta grazie a loro alla fine della seconda guerra mondiale che adesso non può essere un capestro da riconoscenza. Chi segue questa pagina sarà concorde nel condividere che la mia percezione del capitalismo e del profitto sono esattamente agli antipodi del mio pensiero, specie in relazione ai problemi del mondo e al modello di sostenibilità. Specie dopo aver vissuto 4 anni laggiù.
Ecco.
L’America ha cambiato la nostra storia.
E 5 anni fa, ha cambiato anche la mia vita.
PS4: tanto per dire, nel mentre si è dimessa la direttrice dell’Intelligence Tulsi Gabbard. Qualcosa vorrà pur dire.


Un uomo talmente di merda era difficile da immaginare. Pensa il livello degli elettori degli Stati Uniti. Peggio di quello degli Italiani.