Impazziti.
Il mondo è veramente impazzito.
Siamo nelle mani dei peggiori megalomani bugiardi che la storia abbia mai partorito, gente che oltre a non capire la responsabilità immane che possiede, di fronte ad una situazione simile, la sfrutta per mentire inesorabilmente, di fronte a quello che anche un bambino di 8 anni potrebbe confutare. E siccome questa gente viene sostenuta da imbecilli, quell’imbecillità va alimentata, mantenuta con una narrazione coerente.
Sia lì che altrove, ormai questo fa la politica. Mente.
Una premessa: Il Canada è nel pieno di una delle peggiori stagioni per gli incendi. Sono già riportati 950 incendi attivi, 150 sono fuori controllo e ci sono milioni di ettari bruciati.
Mentre questo accade, un pluripregiudicato ha scritto un post. Traduco quello che ha scritto quel signore che ormai comanda il mondo, nel suo delirio di onnipotenza.
“Riteniamo il Canada responsabile del fatto che non stia mantenendo adeguatamente le proprie foreste e la vegetazione in esse contenuta, e che gli Stati Uniti siano inutilmente invasi da aria sporca, inquinata e malsana, la cui qualità è pericolosa e assolutamente inaccettabile! Chiamerò il Primo Ministro durante la giornata per sapere cosa intendono fare al riguardo. Il costo è incalcolabile! Il Canada si è rifiutato di impegnarsi in una gestione forestale di base e nella rimozione dei detriti, pur sapendo che tale rifiuto porterà esattamente a questo risultato. Si tratta di negligenza intenzionale, che si sta ripetendo ogni anno e costa agli Stati Uniti miliardi di dollari, costo che deve necessariamente essere aggiunto alle tariffe che il Canada sta attualmente pagando.”
Ricordo che colui che scrive, rappresenta il popolo e le lobby che hanno storicamente più colpa di ogni altra nazione in relazione alle emissioni mondiali. Quella gente per cui l’ indiscutibilità del loro stile di vita ha impatti sull’intero pianeta e per cui noi tutti paghiamo già un prezzo altissimo al netto dei dazi che ci hanno imposto così, perché gli andava.
E gli incendi arrivano dai luoghi dove le compagnie americane guadagnano con l’estrazione (con sostenibilità negativa) del petrolio dalle sabbie bituminose (fracking).
La minaccia di Trump di colpire il Canada con dazi doganali a causa del fumo degli incendi boschivi rivela un’ignoranza sconcertante delle basi della scienza ambientale. Non si possono “mantenere” o rastrellare 350 milioni di acri di foresta boreale remota, né si può impedire ai fulmini di innescare incendi in vaste aree selvagge.
La natura lo fa a prescindere.
La realtà è che la crisi climatica in peggioramento sta creando temperature più calde, stagioni degli incendi più lunghe, siccità più estreme e condizioni meteorologiche favorevoli agli incendi sempre più pericolose. Il cambiamento climatico sta alimentando questi megaincendî e questi megaincendi stanno alimentando, in un feedback sempre più positivo (che non è cosa buona e che ho già spiegato nei giorni scorsi) il cambiamento climatico.
Incolpare il Canada e minacciare sanzioni commerciali non fermerà il fumo. Si tratta di una distrazione politica da un’emergenza climatica in escalation che richiede azioni serie che questo signore e il suo popolo, e con loro tutti i sudditi, non vogliono prendere e che stanno ostacolando in malafede. Anzi, spesso in maniera criminale.
E’ come la bugia dei brogli cinesi fatta in anticipo rispetto alle elezioni di midterm. E’ come il gioielliere del bosco con la benzina a 2,2€.
“Maestà il gasolio è di nuovo a 2,20 euro al litro”
“Chiederemo la grazia per Roggero”.
Questo ormai è quello che ci propongono. Poi guardate le temperature di oggi in Sicilia (metto solo quelle sopra 40°C).
Aggiungo fra le immagini una foto dell’effetto di un incendio disastroso che è partito ieri e che solo oggi è tornato sotto controllo, con più di 100 case distrutte dalle fiamme.
E non è in Spagna, Francia, Italia, Grecia. No. E’ a Drammen, in Norvegia.Cazzo in Norvegia. E’ il più grande incendio avvenuto dopo la seconda guerra mondiale ed è giunto nel mezzo di una ondata di calore di cui avevo già scritto giorni fa. Ma non è vero niente.
Daje. Finirà malissimo.
PS: peraltro Il fumo che si alza verso il Canada dai massicci incendi boschivi che stanno bruciando in Oregon e Washington stanno per invadere il Canada e la Columbia Britannica meridionale. Risulta che l’atmosfera non ha ancora confini.
Magari vorrà costruire un muro anche per quella.








Da una parte delirio di onnipotenza di un ignorante, ancora da questa parte un capitalismo finanziario predatorio rozzo e cattivo. Una massa di miliardi di persone stremate e confuse. C'è da sperare che difronte alla loro morte si rivolteranno finalmente contro questi impresentabili
Viviamo nel folliacene